La maggior parte degli archivi calcistici nasce per caso. Un biglietto infilato in un cassetto. Un abbonamento conservato molto tempo dopo la sua scadenza. Un adesivo lasciato da qualche parte in città. Nessuno di questi oggetti era destinato a diventare importante, eppure ognuno può riportare un tifoso direttamente a una partita, a una stagione o a un momento.

La nuova Sticker Collection del Como 1907 si ispira ai piccoli frammenti di storia calcistica che scegliamo di conservare.
Disegnata sotto la direzione creativa del Chief Brand Officer Rhuigi Villaseñor, la capsule di quattro capi porta vecchi biglietti, tessere della Curva, abbonamenti e riferimenti alla cultura dei tifosi su una serie di capi lifestyle adidas. Tre T-shirt arrivano in blu, rosso e arancione, insieme a una giacca blu ricoperta da patch ispirate al Como 1907.
I riferimenti si sovrappongono invece di seguire una cronologia. Alcuni sono immediatamente riconoscibili. Altri richiedono uno sguardo più attento. Insieme ricordano più i muri intorno a uno stadio che un archivio tradizionale. Un'immagine si posa sull'altra, facendo incontrare decenni diversi della storia del Como su un solo capo.

Tra i dettagli compare un biglietto di Bologna-Como, disputata allo Stadio Renato Dall'Ara il 2 aprile 1983. Il Como vinse 1–0 grazie a Roberto Galia. Più di quarant'anni dopo, quel biglietto riappare nella collezione, portando un oggetto funzionale della storia del calcio dentro un contesto nuovo.
"Per me, le parti più interessanti dell'identità di un club sono spesso quelle che non erano state create per diventare importanti", racconta Rhuigi. "Un biglietto che qualcuno ha conservato, una tessera di una stagione, un adesivo lasciato da qualche parte in città. Con il tempo, queste cose entrano a far parte del linguaggio del club."
Quel linguaggio è ovunque nel calcio. Si accumula sui cartelli stradali, sulle vetrine, agli ingressi dello stadio e sulle porte delle camere. Gli adesivi vengono coperti, rovinati e sostituiti. L'immagine cambia, ma il messaggio rimane. Noi eravamo qui. Questo ci appartiene.
La collezione porta quell'energia sull'abbigliamento senza renderla troppo pulita. Da lontano, ogni capo è forte e grafico. Da vicino, si scompone in singole partite, stagioni e ricordi.

Il lancio inviterà anche i tifosi a condividere gli oggetti conservati e i ricordi che continuano a custodire nel tempo.

