Il Club, in collaborazione con Dynamo Academy, ha organizzato un corso di formazione per Accessibility Volunteers, con l'obiettivo di rendere l'esperienza allo stadio sempre più inclusiva e accessibile a tutti.
Da oltre 15 anni, Dynamo Academy affianca aziende, manager e professionisti nell'integrazione della sostenibilità e del "Bene Comune" all'interno delle proprie strategie aziendali. Nata dall'esperienza concreta e dalle competenze maturate da Dynamo Camp ETS, l'Academy porta nel mondo corporate un approccio unico, pragmatico e orientato all'impatto sociale.

Attraverso percorsi di consulenza, formazione, corporate engagement e ricerca, accompagna imprenditori, istituzioni, caregiver e realtà sociali verso un modello di leadership responsabile. Ogni proposta formativa viene progettata su misura, mettendo al centro le persone, la diversità, l'equità e l'inclusione. Unire responsabilità sociale, aggiornamento sui trend ESG ed esperienze ad alto valore umano è ciò che definisce Dynamo Academy.
Como 1907 conferma il proprio impegno nel rendere lo Stadio Giuseppe Sinigaglia un luogo sempre più accogliente e accessibile, dove ogni tifoso possa vivere appieno l'emozione del calcio. In quest'ottica, il 23 settembre, presso lo Stadio G. Sinigaglia, si è tenuto un corso di formazione dedicato agli Accessibility Volunteers, organizzato dal Club in collaborazione con Dynamo Academy.

La figura dell'Accessibility Volunteer, introdotta dalla UEFA, nasce con l'obiettivo di facilitare l'esperienza allo stadio delle persone con disabilità, attraverso la presenza di personale formato e dedicato durante le giornate di gara.
Gli Accessibility Volunteers hanno il compito di accompagnare e supportare i tifosi con disabilità nelle diverse fasi della loro esperienza allo stadio: dall'arrivo all'impianto al raggiungimento del proprio posto, fino all'utilizzo dei servizi disponibili. Un punto di riferimento per rispondere alle diverse esigenze e contribuire a rendere la partecipazione alle partite più semplice, serena e piacevole.
Il corso di formazione, aperto ai dipendenti di Como 1907 e SENT e agli steward che già collaborano con il Club durante le giornate di gara, ha rappresentato un'importante occasione per approfondire il tema dell'accessibilità e acquisire strumenti utili per accogliere e supportare al meglio tutti i tifosi.

Il pomeriggio formativo ha alternato momenti di confronto e attività pratiche, offrendo ai partecipanti l'opportunità di approfondire il tema dell'accessibilità attraverso esperienze concrete.
Particolarmente preziosa è stata la testimonianza di Marco Andriano, che ha condiviso la propria esperienza, aiutando i presenti a comprendere meglio le esigenze delle persone con disabilità visiva, sia nella vita quotidiana sia in occasione di grandi eventi sportivi.

Tra le attività proposte, i partecipanti hanno avuto anche l'opportunità di ripercorrere concretamente le diverse fasi di accesso allo stadio, dall'arrivo all'impianto fino al raggiungimento del proprio posto. L'obiettivo non era quello di immedesimarsi nell'esperienza delle persone con disabilità, ma di sviluppare una maggiore consapevolezza delle diverse esigenze e individuare modalità di accoglienza e supporto sempre più attente ed efficaci. Un approccio pratico che ha permesso di riflettere sull'importanza dell'ascolto, della comunicazione e dell'attenzione alle necessità di ogni tifoso, contribuendo a migliorare la qualità dell'accoglienza all'interno dello stadio.
L'iniziativa si inserisce nel percorso di Como 1907 per promuovere un'inclusione sempre più concreta e continuativa, sia in occasione delle partite di UEFA Champions League sia durante gli incontri di Lega Serie A e Coppa Italia.
Attraverso la formazione e la presenza di figure dedicate, il Club desidera prestare un'attenzione sempre maggiore alle esigenze dei tifosi con disabilità, affinché lo stadio possa essere un luogo in cui tutti si sentano accolti e parte della stessa comunità.

